Il contributo trae spunto da una sentenza con cui il Consiglio di Stato ha condannato Google al pagamento di una sanzione pecuniaria per aver reclamizzato giochi online a pagamento, i quali, secondo il “decreto dignità”, non possono essere oggetto di pubblicità nemmeno indiretta. Tale pronuncia offre l’occasione per ripercorrere i termini del dibattito dottrinale e giurisprudenziale che si è aperto attorno alla distinzione tra operatori intermediari attivi e passivi, nonché per affrontare la questione concernente l’estensione dell’ambito di operatività della disciplina che prevede un regime privilegiato di responsabilità per l’hosting provider.
Responsabilità dei prestatori intermediari: il caso della pubblicità di giochi online a pagamento / Scia, F.. - In: TECNOLOGIE E DIRITTO. - ISSN 2724-1955. - 1(2026), pp. 277-315.
Responsabilità dei prestatori intermediari: il caso della pubblicità di giochi online a pagamento
fausta scia
2026
Abstract
Il contributo trae spunto da una sentenza con cui il Consiglio di Stato ha condannato Google al pagamento di una sanzione pecuniaria per aver reclamizzato giochi online a pagamento, i quali, secondo il “decreto dignità”, non possono essere oggetto di pubblicità nemmeno indiretta. Tale pronuncia offre l’occasione per ripercorrere i termini del dibattito dottrinale e giurisprudenziale che si è aperto attorno alla distinzione tra operatori intermediari attivi e passivi, nonché per affrontare la questione concernente l’estensione dell’ambito di operatività della disciplina che prevede un regime privilegiato di responsabilità per l’hosting provider.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


