Con la sentenza n. 1/2026 la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale della legge regionale toscana in materia di edilizia residenziale pubblica, nella parte in cui, ai fini dell’assegnazione degli alloggi, attribuisce rilievo alla residenza prolungata. Il commento evidenzia i profili di continuità con la pregressa giurisprudenza costituzionale in tema di residenza quale criterio di accesso ai diritti sociali. In particolare, è messa in luce la problematica distinzione tra requisiti formali e condizioni sostanziali nell’effettivo riconoscimento del diritto all’abitazione
Assegnazione degli alloggi ERP e durata della residenza: nuovi scenari discriminatori per il diritto sociale all’abitazione? / Tuozzo, M.. - In: GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE. - ISSN 0436-0222. - 1(2026), pp. 3-11.
Assegnazione degli alloggi ERP e durata della residenza: nuovi scenari discriminatori per il diritto sociale all’abitazione?
Michela Tuozzo
2026
Abstract
Con la sentenza n. 1/2026 la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale della legge regionale toscana in materia di edilizia residenziale pubblica, nella parte in cui, ai fini dell’assegnazione degli alloggi, attribuisce rilievo alla residenza prolungata. Il commento evidenzia i profili di continuità con la pregressa giurisprudenza costituzionale in tema di residenza quale criterio di accesso ai diritti sociali. In particolare, è messa in luce la problematica distinzione tra requisiti formali e condizioni sostanziali nell’effettivo riconoscimento del diritto all’abitazioneI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


