Qualora la casa coniugale sia di proprietà del defunto e di terzi, al coniuge superstite spetta il diritto ad ottenere l’equivalente monetario nei limiti della quota di proprietà del coniuge defunto? (Cass., 20 ottobre 2021, n. 29162) / Epifania, M.. - In: IL FORO NAPOLETANO. - ISSN 0015-7848. - 2/2022(2022), pp. 585-589.
Qualora la casa coniugale sia di proprietà del defunto e di terzi, al coniuge superstite spetta il diritto ad ottenere l’equivalente monetario nei limiti della quota di proprietà del coniuge defunto? (Cass., 20 ottobre 2021, n. 29162)
Maria Epifania
2022
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M. Epifania, Qualora la casa coniugale sia di proprietà del defunto e di terzi, al coniuge superstite spetta il diritto ad ottenere l’equivalente monetario nei limiti della quota di proprietà del coniuge defunto? (Cass., 20 ottobre 2021, n. 29).pdf
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