Prendendo le mosse dalla nozione di learnification, intesa, con Gert Biesta, come la prevalenza del linguaggio dell’apprendimento su quello dell’educazione nel discorso pedagogico dell’ultimo trentennio, l’articolo argomenta che tale enfasi sull’apprendimento sia stato uno dei motivi dell’egemonia del paradigma costruttivista nelle pratiche educative e mira a individuare un orizzonte possibile di ripensamento del costruttivismo alla luce di un recupero dell’idea di paideía, nella declinazione particolare a essa conferita da Heidegger. Proprio da un confronto fra la riflessione sull’educazione di Heidegger (con il privilegiamento della intenzionalità originaria, del nesso alétheia-paideía, di una specifica interpretazione del Verstehen) e la proposta pedagogica di von Glasersfeld (di cui si palesano i rischi solipsistici e la solidarietà col progetto matematico della modernità), l’articolo disegna il profilo di una ‘paideía pragmatica’ che consenta tanto di superare alcune oltranze del costruttivismo quanto di collocare in una giusta prospettiva i recenti richiami ‘alla realtà’ presenti nel dibattito teorico internazionale.
La deriva della ‘learnification’ e l’appello della paideía Oltre l’apprendimento ‘matematico’ e costruttivista / Corbi, Enricomaria; Oliverio, Stefano. - In: RICERCHE DI PEDAGOGIA E DIDATTICA. - ISSN 1970-2221. - 8:1(2013), pp. 183-199.
La deriva della ‘learnification’ e l’appello della paideía Oltre l’apprendimento ‘matematico’ e costruttivista
OLIVERIO, STEFANO
2013
Abstract
Prendendo le mosse dalla nozione di learnification, intesa, con Gert Biesta, come la prevalenza del linguaggio dell’apprendimento su quello dell’educazione nel discorso pedagogico dell’ultimo trentennio, l’articolo argomenta che tale enfasi sull’apprendimento sia stato uno dei motivi dell’egemonia del paradigma costruttivista nelle pratiche educative e mira a individuare un orizzonte possibile di ripensamento del costruttivismo alla luce di un recupero dell’idea di paideía, nella declinazione particolare a essa conferita da Heidegger. Proprio da un confronto fra la riflessione sull’educazione di Heidegger (con il privilegiamento della intenzionalità originaria, del nesso alétheia-paideía, di una specifica interpretazione del Verstehen) e la proposta pedagogica di von Glasersfeld (di cui si palesano i rischi solipsistici e la solidarietà col progetto matematico della modernità), l’articolo disegna il profilo di una ‘paideía pragmatica’ che consenta tanto di superare alcune oltranze del costruttivismo quanto di collocare in una giusta prospettiva i recenti richiami ‘alla realtà’ presenti nel dibattito teorico internazionale.| File | Dimensione | Formato | |
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