Il saggio ricostruisce le vicende della costruzione del maestoso monumento in stucco dipinto del patrizio Antonio Coppola, nella Cattedrale di Scala (Salerno). L'analisi stilistica in relazione ad altri esempi di scultura monumentale campana, condotta congiuntamente alla ricerca documentaria, permettono di fissarne la datazione alla fine del Trecento, rivedendo la tradizionale datazione agli anni Trenta. Il sepolcro offre inoltre lo spunto per una più generale riflessione sulla diffusione dello stucco nella Costiera Amalfitana nel corso del Trecento.
“Un maestoso e quasi regio mausoleo”: il sepolcro Coppola nel Duomo di Scala / Vitolo, P.. - In: RASSEGNA STORICA SALERNITANA. - ISSN 0394-4018. - 40:(2004), pp. 11-50.
“Un maestoso e quasi regio mausoleo”: il sepolcro Coppola nel Duomo di Scala
Vitolo, P.
2004
Abstract
Il saggio ricostruisce le vicende della costruzione del maestoso monumento in stucco dipinto del patrizio Antonio Coppola, nella Cattedrale di Scala (Salerno). L'analisi stilistica in relazione ad altri esempi di scultura monumentale campana, condotta congiuntamente alla ricerca documentaria, permettono di fissarne la datazione alla fine del Trecento, rivedendo la tradizionale datazione agli anni Trenta. Il sepolcro offre inoltre lo spunto per una più generale riflessione sulla diffusione dello stucco nella Costiera Amalfitana nel corso del Trecento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


