Il rapporto tra monarchia e baronaggio ha rappresentato, fin dal secolo XVI, un tema fondamentale per l’interpretazione delle complesse dinamiche politico-istituzionali riguardanti il Regno aragonese di Napoli. Per lo più letto in chiave antitetica, alla luce dei ripetuti conflitti armati tra la Corona e i baroni ribelli, questo rapporto merita tuttavia, nell’alveo di una rinnovata storiografia, d’essere ancora indagato, a partire da inediti punti d’osservazione. Questo articolo si focalizza sui principi reali napoletani, impegnati in alti ruoli istituzionali e al contempo titolari di feudi: principi-baroni aragonesi, dunque, attraverso i quali (in particolare Federico d’Aragona, principe di Taranto e di Squillace, il cui caso paradigmatico è più ampiamente analizzato) la Corona sperimenta un superamento dell’antitesi, estendendo la propria prassi politica e la propria ideologia del potere nei territori provinciali, nonché diffondendo e difendendo un proprio modello ideale di barone regnicolo.

Principi-baroni nel Regno aragonese di Napoli: il caso di Federico d’Aragona, principe di Squillace e di Taranto (1482-1487) / Russo, Alessio. - In: RM RIVISTA. - ISSN 1593-2214. - 19:2(2018), pp. 247-259. [10.6092/1593-2214/5949]

Principi-baroni nel Regno aragonese di Napoli: il caso di Federico d’Aragona, principe di Squillace e di Taranto (1482-1487)

Alessio Russo
2018

Abstract

Il rapporto tra monarchia e baronaggio ha rappresentato, fin dal secolo XVI, un tema fondamentale per l’interpretazione delle complesse dinamiche politico-istituzionali riguardanti il Regno aragonese di Napoli. Per lo più letto in chiave antitetica, alla luce dei ripetuti conflitti armati tra la Corona e i baroni ribelli, questo rapporto merita tuttavia, nell’alveo di una rinnovata storiografia, d’essere ancora indagato, a partire da inediti punti d’osservazione. Questo articolo si focalizza sui principi reali napoletani, impegnati in alti ruoli istituzionali e al contempo titolari di feudi: principi-baroni aragonesi, dunque, attraverso i quali (in particolare Federico d’Aragona, principe di Taranto e di Squillace, il cui caso paradigmatico è più ampiamente analizzato) la Corona sperimenta un superamento dell’antitesi, estendendo la propria prassi politica e la propria ideologia del potere nei territori provinciali, nonché diffondendo e difendendo un proprio modello ideale di barone regnicolo.
2018
Principi-baroni nel Regno aragonese di Napoli: il caso di Federico d’Aragona, principe di Squillace e di Taranto (1482-1487) / Russo, Alessio. - In: RM RIVISTA. - ISSN 1593-2214. - 19:2(2018), pp. 247-259. [10.6092/1593-2214/5949]
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Principi-baroni nel Regno aragonese di Napoli: il caso di Federico d’Aragona, principe di Squillace e di Taranto (1482-1487).pdf

accesso aperto

Descrizione: Principi-baroni nel Regno aragonese di Napoli: il caso di Federico d’Aragona, principe di Squillace e di Taranto (1482-1487)
Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: Creative commons
Dimensione 339.46 kB
Formato Adobe PDF
339.46 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/920289
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact