La pandemia da Covid-19 e le restrizioni che ne sono derivate hanno determinato un cambio di comportamento degli/delle adolescenti e dei/delle giovani in tanti aspetti della loro vita. Per quanto riguarda la sfera sessuale, numerosi studi hanno messo in luce il diffondersi di diverse pratiche di interazione virtuale tra i/le giovani. Anche se questo tipo di attività ha rappresentato spesso una modalità per affrontare l’ansia e lo stress legati alla condizione pandemica, è importante focalizzare l’attenzione sulle pratiche sessuali virtuali perché potrebbero esporre i soggetti a diversi rischi, tra cui il diffondersi di immagini compromettenti in rete, violenze di varia natura, incremento successivo di malattie sessualmente trasmissibili. Per questo motivo il nostro gruppo di studio ha proposto un questionario online per valutare il comportamento amoroso dei/delle giovani nel corso e dopo la pandemia, in relazione alla sfera sessuale e alla pratica del sesso virtuale. Dai risultati emersi, si evince che se da un lato il tempo del lockdown è diventato oggetto di riflessione sulle proprie relazioni, dall’altro i/le giovani non hanno rinunciato agli incontri sessuali, seppur in video o attraverso la pratica del sexting, esponendosi al rischio della diffusione in Internet di immagini private. Inoltre, il campione della ricerca attesta di aver attuato comportamenti pericolosi al termine delle restrizioni pandemiche, come l’assenza di precauzioni nei rapporti sessuali.
Relazioni amorose e sessualità nella tarda adolescenza e nei giovani adulti durante la pandemia da SARS-CoV-2 (Covid-19) / Marone, Francesca; Spina, Annamaria. - In: PEDAGOGIA DELLE DIFFERENZE. - ISSN 2785-6895. - 2:luglio-dicembre(2022), pp. 239-256.
Relazioni amorose e sessualità nella tarda adolescenza e nei giovani adulti durante la pandemia da SARS-CoV-2 (Covid-19)
Francesca Marone
;Annamaria Spina
2022
Abstract
La pandemia da Covid-19 e le restrizioni che ne sono derivate hanno determinato un cambio di comportamento degli/delle adolescenti e dei/delle giovani in tanti aspetti della loro vita. Per quanto riguarda la sfera sessuale, numerosi studi hanno messo in luce il diffondersi di diverse pratiche di interazione virtuale tra i/le giovani. Anche se questo tipo di attività ha rappresentato spesso una modalità per affrontare l’ansia e lo stress legati alla condizione pandemica, è importante focalizzare l’attenzione sulle pratiche sessuali virtuali perché potrebbero esporre i soggetti a diversi rischi, tra cui il diffondersi di immagini compromettenti in rete, violenze di varia natura, incremento successivo di malattie sessualmente trasmissibili. Per questo motivo il nostro gruppo di studio ha proposto un questionario online per valutare il comportamento amoroso dei/delle giovani nel corso e dopo la pandemia, in relazione alla sfera sessuale e alla pratica del sesso virtuale. Dai risultati emersi, si evince che se da un lato il tempo del lockdown è diventato oggetto di riflessione sulle proprie relazioni, dall’altro i/le giovani non hanno rinunciato agli incontri sessuali, seppur in video o attraverso la pratica del sexting, esponendosi al rischio della diffusione in Internet di immagini private. Inoltre, il campione della ricerca attesta di aver attuato comportamenti pericolosi al termine delle restrizioni pandemiche, come l’assenza di precauzioni nei rapporti sessuali.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
13.+Marone_Spina_articolo_con_frontespizio.pdf
solo utenti autorizzati
Tipologia:
Versione Editoriale (PDF)
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
1.49 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.49 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


