Nell’era delle innovazioni scientifiche che vuole, come parte dell’evoluzione, una sempre più crescente inclusione dell’essere umano nel suo stesso processo di perfezionamento, risulta sempre più pervasivo l’interrogativo sulla dinamica tra verità e fiducia. In particolare, la fiducia nella scienza e negli scienziati può influenzare considerevolmente la stima e l’apprezzamento degli sviluppi e delle scoperte scientifiche e, non di meno, degli scienziati stessi. Quello della fiducia, tuttavia, è un costrutto brumoso fondato su emozioni, conoscenze, credenze e interrelazioni. Dall’analisi della letteratura prodotta sul tema nel nostro Paese, ci si è resi conto dell’inesistenza di uno strumento specifico utile a rilevare la fiducia nella scienza e negli scienziati. L’obiettivo principale di questo studio, quindi, consiste nell’adattamento preliminare di una scala volta alla valutazione della fiducia attribuita alla comunità scientifica. Lo strumento qui proposto trae origine dalla scala validata da Nadelson e collaboratori (2014), composta da 21 item. La scala è stata testata con successo su un campione non probabilistico di 201 soggetti e le implicazioni e le possibili applicazioni sono discusse nel corso di questo lavoro.
La misurazione della fiducia nella scienza e negli scienziati: adattamento italiano della scala Trust in Science and Scientists / Fasanelli, Roberto; Di Lisio, Miriam; Piscitelli, Alfonso. - In: PSICOLOGIA DELLA SALUTE. - ISSN 1721-0321. - 1(2024), pp. 125-139. [10.3280/pds2024-001007]
La misurazione della fiducia nella scienza e negli scienziati: adattamento italiano della scala Trust in Science and Scientists
Fasanelli, Roberto;Di Lisio, Miriam;Piscitelli, Alfonso
2024
Abstract
Nell’era delle innovazioni scientifiche che vuole, come parte dell’evoluzione, una sempre più crescente inclusione dell’essere umano nel suo stesso processo di perfezionamento, risulta sempre più pervasivo l’interrogativo sulla dinamica tra verità e fiducia. In particolare, la fiducia nella scienza e negli scienziati può influenzare considerevolmente la stima e l’apprezzamento degli sviluppi e delle scoperte scientifiche e, non di meno, degli scienziati stessi. Quello della fiducia, tuttavia, è un costrutto brumoso fondato su emozioni, conoscenze, credenze e interrelazioni. Dall’analisi della letteratura prodotta sul tema nel nostro Paese, ci si è resi conto dell’inesistenza di uno strumento specifico utile a rilevare la fiducia nella scienza e negli scienziati. L’obiettivo principale di questo studio, quindi, consiste nell’adattamento preliminare di una scala volta alla valutazione della fiducia attribuita alla comunità scientifica. Lo strumento qui proposto trae origine dalla scala validata da Nadelson e collaboratori (2014), composta da 21 item. La scala è stata testata con successo su un campione non probabilistico di 201 soggetti e le implicazioni e le possibili applicazioni sono discusse nel corso di questo lavoro.| File | Dimensione | Formato | |
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