Il contributo presenta una sperimentazione didattica condotta nell’ambito del corso di Matematiche Complementari presso il CdL triennale in Matematica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (a.a. 2024/25), volta a promuovere una didattica laboratoriale innovativa e multimodale. Il percorso si è articolato in tre attività laboratoriali: costruzioni geometriche con riga e compasso in macrospazio, microspazio e ambiente digitale; realizzazione e analisi di tracciatori per la generazione di linee rette; esplorazione fenomenologica di trasformazioni proiettive attraverso l’osservazione di ombre. L’approccio adottato, fondato sull’integrazione tra prassi operativa e riflessione teorica, ha perseguito l’obiettivo di incrementare la partecipazione, l’autoefficacia percepita e la motivazione degli studenti, riducendo la procrastinazione accademica. I risultati evidenziano una continuità nella frequenza in presenza del corso per l’a.a. 2024/25, della partecipazione attiva, e un’elevata richiesta di sostenere l’esame nei primi appelli. I dati ottenuti confermano il valore della didattica laboratoriale e multiscalare quale leva per la trasformazione delle pratiche della matematica universitaria e per il rafforzamento dell’apprendimento significativo e condiviso.
Didattica laboratoriale e costruzioni geometriche. Un’esperienza nel corso di Matematiche Complementari / Artiano, G., Mellone, M., Pacelli, T.. - In: QUADERNI DEL GLIA. - ISSN 2975-0075. - 5:5(2026), pp. 1-28.
Didattica laboratoriale e costruzioni geometriche. Un’esperienza nel corso di Matematiche Complementari
Giancarlo ARTIANO;Maria MELLONE;Tiziana PACELLI
2026
Abstract
Il contributo presenta una sperimentazione didattica condotta nell’ambito del corso di Matematiche Complementari presso il CdL triennale in Matematica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (a.a. 2024/25), volta a promuovere una didattica laboratoriale innovativa e multimodale. Il percorso si è articolato in tre attività laboratoriali: costruzioni geometriche con riga e compasso in macrospazio, microspazio e ambiente digitale; realizzazione e analisi di tracciatori per la generazione di linee rette; esplorazione fenomenologica di trasformazioni proiettive attraverso l’osservazione di ombre. L’approccio adottato, fondato sull’integrazione tra prassi operativa e riflessione teorica, ha perseguito l’obiettivo di incrementare la partecipazione, l’autoefficacia percepita e la motivazione degli studenti, riducendo la procrastinazione accademica. I risultati evidenziano una continuità nella frequenza in presenza del corso per l’a.a. 2024/25, della partecipazione attiva, e un’elevata richiesta di sostenere l’esame nei primi appelli. I dati ottenuti confermano il valore della didattica laboratoriale e multiscalare quale leva per la trasformazione delle pratiche della matematica universitaria e per il rafforzamento dell’apprendimento significativo e condiviso.| File | Dimensione | Formato | |
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